Healthcare nel 2013: spunti e riflessioni

gennaio 15, 2013 in Pharma on line di Oscar Lambrughi

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In questo post ho selezionato le previsioni secondo me più rilevanti per quanto riguarda l’evoluzione del settore healthcare per il 2013. Numerosi blogger, riviste e agenzie hanno fornito le proprie ipotesi e mi sembra giusto fornirvi un elenco sintetico dei principali spunti, in modo tale che possiate poi approfondire ogni singolo tema.

Le fonti secondo me più rilevanti e che forniscono il maggior numero di esempi sono la conferenza The Economist’s World in 2013 e la presentazione di IQlab2013 digital trends for healthcare”.

 

The Economist’s World in 2013 Festival

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Lo scorso 6 e 8 dicembre si è tenuta a New York la conferenza “World in 2013 Festival” del magazine “The Economist”, tra i vari temi di cui si sono discusse le previsioni si è parlato anche di healthcare.
Gli interventi dei due speaker selezionati dalla rivista: Esther Dyson, della EDventure Holdings e Daniel Kraft, di FutureMed , offrono una visione d’insieme delle innovazioni tecnologiche più importanti responsabili dei trend di settore previsti per il prossimo anno.

In particolare Esther Dyson afferma che la direzione principale in cui ci si sta muovendo è quella dello user generated content e dei non-invasive monitors. Dyson sostiene che gli utenti stessi saranno le fonti principali di dati sul proprio stato di salute grazie al diffondersi di strumenti di monitoraggio non invasivi come per esempio il nike fuel , il fitbit e tutte quelle applicazioni per smartphone che permettono di misurare la pressione, di monitorare il proprio sonno e così via. Nonostante tutti questi dati siano già disponibili, l’evoluzione prevista per il 2013 è quella di sistemi di monitoraggio non invasivi molto simili a quelli già citati, ma che riescano a fornire dei dati interni di biomarketing sui componenti chimici presenti nel sangue.
La speaker continua ponendo dunque l’accento sull’importanza di due elementi che ampliano l’importanza dei device di monitoraggio ovvero i social network, che permettono agli utenti di condividere e postare i propri dati, e la gamification (serious game), che fa sì che gli utenti rimangano attivamente coinvolti nel processo di raccolta dati e condivisione.

Prosegue poi Daniel Kraft, il cui intervento si innesta sul discorso precedente e lo completa parlando di genomica, di altri device di monitoraggio e di come i protagonisti del settore healthcare necessitino di uscire dagli schemi tradizionali per riuscire ad inserire le nuove tecnologie all’interno proprio flusso di lavoro. Nello specifico parla di come i progressi tecnologici contribuiscano ad abbassare i costi di esami che in passato non erano prescrivibili alla maggior parte delle persone, come ad esempio i test genetici che a oggi possono venir richiesti semplicemente inviando un campione via posta all’azienda californiana 23andme .
Kraft parla anche dei risvolti positivi dati dal confluire di cloud computing, big data e una migliore qualità dell’immagine digitale che permette al paziente di inviare al proprio medico curante informazioni accurate e autonomamente registrate a casa. Un esempio relativo a quest’ultimo punto di applicazione recentemente approvata e messa sul mercato è AliveCor , si tratta di una cover per iPhone che monta due elettrodi in grado di registrare un elettrocardiogramma che viene poi salvato nell’applicazione sviluppata a doc e che può essere inviato direttamente dallo smartphone al proprio cardiologo.
Kraft poi continua parlando di smartphone e tablet e della tendenza a utilizzarli come piattaforme per la cura del paziente, inizia il discorso riferendo che in India sia da poco stato sviluppato un tablet dal prezzo di mercato di soli 35 dollari e di come queste rivoluzioni di prezzo possano contribuire a rendere la tecnologia fruibile a una maggior parte della popolazione, rendendo sempre più concreta la possibilità che nel prossimo futuro si vedano comparire sugli schermi di tali piattaforme dei “cruscotti” personalizzati che permettono al medico di monitorare lo stato dei propri pazienti anche a distanza. Sempre continuando su questo tema dei device come piattaforme, Daniel Kraft ipotizza che i medici inizieranno a prescrivere app e che la gamification giocherà un ruolo molto importante nel mantenere attivo l’interesse per queste ultime.

 

IQlab: 2013 digital trends for healthcare

La presentazione di IQlab , laboratorio di innovazione appartenente alla società GSW Inventiv Health, conferma i trend presentati nella conferenza dell’Economist, ma aggiunge alcuni esempi interessanti.

  • Focus su mobile.
    Il settore farmaceutico sta dando maggior importanza al mobile, creando nuovi strumenti e sistemi di supporto per creare delle relazioni a lungo termine con i pazienti. Per esempio usando i messaggi di testo che sostengono i pazienti, come smokefreetext che aiuta a smettere di fumare.
    Un altro trend riguarda il Responsive Web Design: siti e applicazioni saranno ottimizzati per permettere il loro utilizzo su più device contemporaneamente e si prospetta che nel 2013 l’adozione di questa tecnica da parte delle aziende raddoppierà rispetto al 2012. Infine la creazione di nuovi team: le aziende adotteranno progressivamente dei nuovi team per far sì che le iniziative mobile superino i confini delle singole funzioni aziendali.
  • Condivisione di “schermi”.
    Prestare attenzione a ciò che ci viene mostrato sugli schermi sta diventando sempre di più una modalità importante per collaborare e trasmettere in modo più efficace i messaggi agli altri. Lo “schermo” come mezzo comunicativo è molto importante nella relazione tra medico e paziente, nella relazione medico e informatore scientifico, ma anche nella relazione del farmacista col paziente. Per quest’ultima relazione, l’esempio più interessante è quello dell’iPad in farmacia che permette ai pazienti di compilare un questionario interattivo in grado di determinare e minimizzare il rischio di eventuali effetti collaterali gravi, in cui potrebbe incorrere assumendo un particolare medicinale.
  • Cura di sé al dettaglio.
    Nuovi e innovativi strumenti healthcare sono stati introdotti e si inseriscono perfettamente all’interno delle nostre vite permettendoci di portare l’assistenza sanitaria a casa. Esempi sono i device collegabili ai nostri smartphone che ci aiutano a misurare la pressione o il livello di glucosio nel sangue, oppure gli “wearables”, come il bracciale nike fuel ,fino ad arrivare a pigiami che permettono di registrare i dati di salute dei pazienti a casa! Exmobaby, per esempio, è un pigiama studiato apposta per monitorare lo stato di salute dei neonati.
  • Apprendimento competitivo e gamification.
    La presentazione di IQ fornisce anche un esempio molto interessante a testimonianza l’importanza che ha assunto e che continuerà ad assumere in futuro la gamification in campo healthcare: il lancio della prima rivista dedicata alla gamification nell’healthcare Games for Health Journal: Research, Development, and Clinical Applications .