Healthcare Hashtag: “riordinare” twitter per utilizzarlo più efficacemente

maggio 24, 2013 in Social media di Oscar Lambrughi

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In un post precedente, in cui vi parlavo dei Digital Opinion Leader (DOL) , ho citato il caso delle tweet chat fra medici, in particolare di #meded, la chat fondata da due medici che si svolge regolarmente tutti i giovedì alle nove di sera. Indagando ulteriormente questo trend crescente dell’utilizzo di twitter ho ritenuto opportuno approfondire l’argomento parlandovi del progetto Healthcare Hashtag.

Healthcare hashtag è un progetto di indicizzazione dei tweet legati al mondo della sanità promosso dall’agenzia di consulenza americana Symplur .

Il progetto consiste nel richiedere agli utenti twitter di aiutare, e aiutarsi a vicenda, “registrando” gli hashtag che ritengono più importanti per la ricerca di contenuti riguardo a determinate patologie o trattamenti farmacologici. In tal modo si contribuirà all’indicizzazione di tali hashtag, che potranno in futuro venir richiamati ed esaminati ogni qual volta un paziente, un medico o un caregiver abbia necessità di ricercare informazioni online.

Supponiamo che vi sia appena stata diagnosticata una malattia, cosa fareste? I dati di recenti studi, che spesso vi cito, direbbero “ricerco informazioni online” e questi stessi studi sottolineano anche che i pazienti sono spesso disorientati e non riescono a trovare informazioni affidabili o chiare.
Il progetto Healthcare Hashtag è dunque fondato su questa esigenza di ricerca di informazioni aggregate, affidabili e strutturate ed è basato sulla collaborazione della rete sociale.

Registrare un hashtag

Il primo passo per contribuire al progetto è quello di registrare un hashtag.
I quattro step necessari sono:

  1. Autenticarsi con il proprio account twitter;
  2. Selezionare la tipologia dell’hashtag: hashtag di conferenze, hashtag generico, hashtag più specifico e riguardante una determinata patologia, hashtag relativo a una chat attiva su twitter;
  3. Inserire informazioni utili aggiuntive, per esempio nel caso specifico di una hashtag per una patologia occorre specificare: hashtag, argomenti a essa relazionati e il proprio contatto e-mail;
  4. Inviare il modulo di registrazione.

Una volta inviato il modulo di registrazione Symplur provvede poi a verificare le informazioni inserite dall’utente e ad approvare l’hashtag creato.

 

twitter-pharma

Metriche e informazioni utili

Ma quali sono i vantaggi di registrare un hashtag con Symplur? Semplice, indicizzando i tweet con l’ausilio degli hashtag utilizzati più di frequente agli altri utenti sarà possibile visualizzare diversi indici utili quali:

  • Visualizzazioni (impressions), ovvero l’indice calcolato come somma del numero di tweet per partecipante, moltiplicato per il numero di follower di ogni singolo partecipante;
  • Numero di tweet in cui cui compare l’hashtag;
  • Partecipanti, ovvero numero di utenti che hanno utilizzato l’hashtag;
  • Media del numero di tweet per ora;
  • Media del numero di tweet per partecipante;
  • Top 10 dei partecipanti con più visualizzazioni;
  • Grafico con l’attività su twitter riguardante l’hashtag visualizzata lungo un arco di tempo definibile dall’utente stesso.

 

twitter-healthcare-pharma

 

Oltre alle metriche già citate che sono disponibili per gli utenti, Symplur invita gli utilizzatori a contattarli per proporre altri indici su misura per loro.
Per ogni singolo hashtag è possibile poi eseguire una ricerca che restituisce tali metriche e ad ogni utente viene data la possibilità non solo di scaricare un documento con le metriche, ma anche un file che riporta la trascrizione di tutti i singoli tweet.

symplur-twitter

Il progetto e le malattie rare

L’importanza del progetto aumenta se parliamo di malattie rare, dato che reperire informazioni in proposito o cercare un altro utente che ne sia affetto è molto difficile. Sul blog aziendale, uno dei consulenti che lavora per Symplur racconta la sua storia che conferma l’importanza del progetto per chi come lui convive con una patologia rara e fatica a reperire aiuto online. Thomas M. Lee racconta come quattro anni fa gli fosse stata diagnosticata la sindrome di Parsonage e, cercando informazioni online, non abbia trovato molto a parte il video racconto su youtube di un altro malato dall’altra parte del mondo.
Ad oggi il progetto prevede anche un hashtag relativo alle malattie rare, #RareDisease . L’hashtag è stato correttamente registrato e le sue statistiche indicano che, ad ora:

  • ha ottenuto 1.722.789 visualizzazioni;
  • é stato citato in 992 tweet da altrettante persone;
  • viene twittato in media 3 volte ogni ora;
  • ogni autore lo ha utilizzato in media 3 volte.

twitter-rare-disease

All’hashtag #RareDisease vengono poi associati altri hashtag correlati , quali: #rareACTION, #RareDiseaseDay, #RARESummit…solo per citarne alcuni. La ricerca può dunque non fermarsi ad un primo hashtag, ma può continuare grazie a quelli ad esso correlati a cui corrisponderanno altre statistiche e altre trascrizioni.

 

Il progetto e le conferenze di medicina

Attualmente ben 400 conferenze in ambito medico hanno utilizzato un hashtag registrato con Symplur e ciò ha permesso di generare una grande quantità di dati sui contenuti più rilevanti che vengono discussi.

Un primo esempio di elaborazione dati riguarda la conferenza Doctors 2.0 & you che si è tenuta a Parigi dal 23 al 25 maggio 2012 e i cui “numeri” e le cui informazioni rilevanti sono state efficacemente sintetizzate in un’infografica dedicata.
Un ulteriore esempio, più recente, è quello della conferenza Healthcare Information and Management Systems Conference 2012 tenutasi a Las Vegas lo scorso febbraio. L’hashtag #himss12 registrato per la conferenza ha ottenuto numeri record arrivando ad essere twittato ben 6.438 volte in una sola giornata, quella del 21 febbraio 2013. E’ la prima volta che un picco tanto consistente nel numero di tweet viene raggiunto durante una conferenza su temi healthcare e ciò è ancora una volta indicativo del trend di crescente utilizzo di twitter e degli hashtag in ambito medico sanitario.

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Il progetto in numeri

Il successo del progetto è innegabile, soprattutto quando osserviamo i numeri che ad oggi la community ha generato:

  • 212.155.732 tweet;
  • 10.582 commenti;
  • 2.335 hashtag;
  • 912 autori.

Il progetto Healthcare Hashtag ,secondo me, è un ottimo esempio di come una community di pazienti o un medico specializzato possano contribuire pienamente e in modo produttivo alle discussioni attive che maggiormente li interessano sui social network e di come possano dunque ampliare notevolmente il proprio raggio d’azione. Sono inoltre convinto che questo strumento possa risultare utile anche alle aziende farmaceutiche che siano interessate a monitorare passivamente le conversazioni sulle patologie di maggior interesse oppure partecipare anche attivamente nelle discussioni per diventare così opinion leader competente e specializzato, capace di diffondere informazioni accurate e rilevanti per i pazienti.