Il paziente al centro di tutto

maggio 31, 2016 in Mobile pharma di Oscar Lambrughi

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pwcSi è parlato di un nuovo tipo di “consumer”, molto più esigente rispetto a qualche decennio fa e proprio questo suo atteggiamento ha reso possibile l’affacciarsi di nuovi operatori nel campo dell’healthcare.

Le persone, ma chiamiamoli tranquillamente i consumatori, stanno beneficiando sempre più di un accesso senza precedenti a tutta una serie di informazioni sulla loro salute, col risultato di aumentare esponenzialmente la loro consapevolezza e la loro capacità di discernimento.

Quando colpiti da una patologia, i pazienti ora pretendono dei servizi all’avanguardia, trasparenti, convenienti e personalizzati. Se guardiamo gli USA (con un sistema salute certamente diverso da quello italiano ma comunque paese quasi sempre anticipatore rispetto all’Italia) notiamo che un agile settore privato ha trovato terreno fertile in cui inserirsi per fornire nuove forme di assistenza e supporto sanitario, in linea coi desiderato dei customer.
In un recente sondaggio effettuato dalla PwC, quasi la metà degli intervistati ha dichiarato che prenderebbe in considerazione l’idea di subire interventi di minima entità (come la rimozione di punti o il trattamento di una ferita superficiale) all’interno di una farmacia o di una “retail clinic” (ambulatori largamente diffusi negli Stati Uniti, adibiti alle vaccinazioni, al primo soccorso e alla cura di stati sintomatici acuti). Un terzo degli intervistati ha poi dichiarato che si sottoporrebbe ad una risonanza magnetica, sempre all’interno di una retail clinic, o comunque in un posto diverso dai luoghi tradizionali. Il messaggio di fondo che emerge da questo sondaggio è che i pazienti stanno accettando di assumersi una maggiore responsabilità verso la loro salute.

I pazienti stanno accogliendo con sempre maggior entusiasmo la flessibilità che la tecnologia gli ha pwc-analysisconcesso. Sempre di più, essi hanno la possibilità di essere monitorati con dispositivi wireless, oltre che di ricevere trattamenti sanitari tradizionalmente localizzati negli ospedali, come la chemioterapia, nelle proprie abitazioni. Tutti i dati sensibili viaggiano attraverso la Rete, la lettura di un elettrocardiogramma è fruibile attraverso lo smartphone, spostare il paziente o far muovere il medico in molti casi non è più necessario. “Autonomia” è sicuramente uno dei termini chiave per indicare l’evoluzione dei pazienti. Essi vogliono avere sempre di più il controllo della loro salute. Sfruttando le informazioni disponibili tramite i nuovi devices portatili, il paziente/consumatore sa di più, vuole di più ed è in grado di fare molto di più per se stesso.

Come già detto, questo trend, estremamente dinamico, ha spianato la strada ad aziende precedentemente estranee al mondo dell’healthcare, che ha quindi subito un processo di decentralizzazione e democratizzazione. Sta emergendo un’era paziente-centrica, in cui è in corso un progressivo spostamento da un modello frammentato ad uno integrato: le organizzazioni, le comunità e gli operatori coordinano i loro servizi e i pazienti sono parte integrante di questo procedimento.

Nel frattempo, mentre un esercito di consumatori consapevoli chiede a gran voce maggiore responsabilità, integrità e trasparenza da parte delle strutture sanitarie, i governi si trovano a subire una forte pressione affinché forniscano un assistenza sostenibile a fronte degli aumenti dei costi. Il settore privato, ancora una volta, offre opportunità estremamente interessanti.  Esso ha le risorse e le tecnologie per raggiungere i risultati di alto livello che i pazienti pretendono. Queste aziende investono nelle idee e hanno la versatilità necessaria ad adattarsi e migliorarsi in tempo reale.

 

I servizi di mHealth (contrazione di Mobile Health) stanno sostituendo gradualmente le visite a domicilio. La tecnologia wireless faciliterà l’accesso alle cure a milioni di persone in tutto il mondo, ciò è stato possibile grazie ad un ampliamento del mercato e all’ingresso di nuovi giocatori, in particolare i colossi informatici (Apple e IBM su tutti). La cosa più importante è che il miglioramento dei macchinari viaggia di pari passo con una crescita, esteriore ed interiore, dei pazienti, che hanno smesso di essere subordinati alla cura e hanno finalmente iniziato ad essere artefici e costruttori della propria salute.