La mela spopola tra medici e pazienti!

agosto 29, 2012 in Mobile pharma di Oscar Lambrughi

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Apple preferita da pazienti, medici e aziende farmaceutiche.

Apple porta innovazione nel campo healthcare

iPad PharmaAgli inizi del duemila, mentre le banche già permettevano ai propri clienti di fare banking online, le aziende farmaceutiche avevano ancora un sistema cartaceo di archiviazione dei dati derivanti da test clinici . Le aziende IT faticavano ad attrarre clienti del settore healthcare, ma con l’avvento dell’iPhone e dell’iPad si è assistito a un vero e proprio cambiamento del paradigma tecnologico.
Il fenomeno del “bring-your-own-device”, di cui già abbiamo parlato in un post precedente (Trend mobile health per il 2012) , ha fatto sì che i dipendenti si domandassero perché l’azienda non potesse fare in modo che i dati fossero resi disponibili su questi device. Questa rivoluzione non solo ha rafforzato l’attrattività di Apple, ma ha anche quella di software SaaS, che operano online sopperendo quindi al fatto che i device apple non sono particolarmente indicati per utilizzare pesanti applicazioni locali.

Il rinnovato ruolo dell’azienda californiana è stato evidenziato dai dati di vendita nel settore healthcare, infatti, in un report della IDChealth insights pubblicato lo scorso aprile viene sottolineato che:

  • Nel campo hardware si è assistito a un cambiamento notevole. Al primo posto rimane l’americana Dell, ma Apple conquista il secondo posto per la prima volta da quando la ricerca viene svolta. Questo cambiamento rappresenta un aumento del 220% sul punteggio ottenuto da Apple nella stessa ricerca del 2009;
  • Nel campo software l’azienda leader è Oracle, ma sia SAP che SAS hanno visto aumentare il loro punteggio del 20% l’anno.

 

Ma nel settore healthcare come si declina questa passione per Apple? Vediamo come oggi sia medici che aziende farmaceutiche si rapportano ai prodotti Apple, in particolare con il device che maggiormente ha contribuito a questa rivoluzione: l’iPad.

ePatient e iPad

All’interno dell’Apple itunes store sono disponibili, a oggi, più di 13.600 applicazioni healthcare e secondo una ricerca della IMS Research (Wireless Opportunities in Health and Wellness Monitoring – 2012 Edition), un numero sempre maggiore di pazienti vuole essere in grado di poter monitorare il proprio stato di salute grazie al proprio smartphone.
Sempre secondo la ricerca, il numero di strumenti wireless per il monitoraggio dello stato di salute, che verranno acquistati dai pazienti stessi, rappresenterà più dell’80% del totale degli strumenti nel 2016.
Questo dato indica dunque una forte propensione all’acquisto di questi strumenti.

Gmate Smart - mhealthIl 17 agosto è stato approvato dalla comunità europea il Gmat SMART, il più piccolo glucometro del mondo. Il device sviluppato dall’americana Philosys si connette direttamente all’iPhone, collegandolo al jack per gli auricolari, le letture giornaliere del livello di glucosio vengono poi visualizzate sullo smartphone grazie a una specifica applicazione. L’azienda americana sta cercando dei partner fra le telecom europee e spera di riuscire a rendere disponibile il prodotto per i clienti europei entro fine anno.

E’ indicativo che nel comunicato stampa di presentazione del prodotto si sottolinei come il Gmat SMART sia potenzialmente compatibile anche con altri smartphone non-apple, infatti, l’unica app attualmente disponibile è proprio quella di Apple che sembra farla da padrona in ogni innovazione di questo tipo.

 

Il medico e la mela

Secondo le ricerche della Manhattan ResearchTaking the Pulse® U.S” e “Taking the Pulse® Europe”, i medici ricorrono ai tablet, e all’iPad in particolare nell’ambito lavorativo.

Dati scenario US:

  • L’adozione di tablet da parte dei medici è pari al doppio rispetto al 2011;
  • Il 62% dei medici possiede un tablet e, di questi, l’81% possiede un iPad;
  • Il 50% dei medici dotati di tablet lo utilizza nel proprio studio.

mhealth trend 2012

I dati principali della ricerca sono sintetizzati anche in questa utile infografica.

 

Dati scenario EU:

  • Il 26% dei medici possiede un iPad e il 40% afferma di volerne acquistare uno nei prossimi sei mesi;
  • I medici sul lavoro trascorrono il 27% del proprio tempo online su iPad, il 55% su desktop e laptop e il 18% su smartphone;
  • L’utilizzo principale dell’iPad è quello di ricerca di informazioni, lettura di articoli e visualizzazione di video;
  • Vi è un forte interesse per la possibilità di utilizzare il device per gestire ed educare i propri pazienti.

Se l’iPad è il preferito, non mancano le applicazioni dedicate ai medici per facilitarne e velocizzarne il flusso di lavoro.

MediTouch di HealthFusionUn esempio di queste applicazioni è MediTouch di HealthFusion, un online software per la gestione dei dati sanitari dei pazienti e per la gestione delle prescrizioni che è stato progettato esplicitamente per essere fruibile su piattaforme tradizionali desktop e su interfacce touch screen, iPad in particolare.

Una delle funzionalità più interessanti di questo software si chiama MediDraw® ed è stata sviluppata da HealthFusion in associazione con la American Podiatric Medical Association (APMA). L’idea è nata proprio dalla necessità dei podologi, la funzione consente, infatti, di scattare foto ai piedi e alle caviglie di un paziente con il proprio smartphone o iPad, prendere appunti e disegnare sulle immagini con la punta delle dita per poi caricarle e memorizzarle in modo sicuro nel cloud.

La superiorità dei device apple non è, però, solo confinata al management dei pazienti e delle prescrizioni, ma è evidente anche in relazione alla diagnosi e alla telemedicina.
In un articolo apparso nel numero di luglio di Archives of Ophthalmology (rivista di oftalmologia della JAMA) , i ricercatori della Emory University di Atlanta hanno utilizzato le immagini cliniche di 350 pazienti affetti da forme di emicrania, deficit neurologico focale, alterazioni della vista o da alta pressione sanguigna diastolica per capire quale fosse il giudizio espresso dai medici specialistici in merito alle immagini fruite su iPhone rispetto alle stesse visualizzate su desktop PC.
I ricercatori si aspettavano un rating pari o di qualità inferiore per le fotografie visualizzate su iPhone rispetto al computer desktop, invece, hanno scoperto che i recensori hanno assegnato rating più elevati, in media, per le fotografie visualizzate su iPhone.
Questo probabilmente perchè i vantaggi del display dell’iPhone (ad esempio, dot pitch superiore e luminosità) superano i suoi svantaggi (ad esempio, risoluzione minore e area schermo ridotta). La popolarità degli smartphone offre quindi un’opportunità unica per la telemedicina soprattutto nei reparti di emergenza, che generalmente non hanno servizi fotografici e dispositivi oftalmici ad alta risoluzione.

iPad e eDetailing

L’interesse delle aziende farmaceutiche per l’iPad è testimoniato dai dati di vendita, ma anche dal fatto che, gli ISF delle aziende utilizzano il tablet Apple durante le loro visite ai medici per la comunicazione di nuovi farmaci.
Sempre secondo una ricerca della Manhattan Research (New ePharma Physician® 2012) , il 65% dei medici americani riferisce di essere stato visitato da un ISF dotato di iPad, con un incremento del 30% rispetto al 2011. Inoltre il 35% dei medici afferma che dopo queste interazioni sono maggiormente propensi a richiedere un campione e il 29% asserisce di essere maggiormente incline a prescrivere il medicinale.
Tra le ragioni principali del successo dell’iPad nell’eDetailing sono:

  • Versatilità e possibilità di adattare il contenuto alle esigenze del singolo medico con cui si interagisce;
  • Gratificazione immediata dovuta al fatto di poter ordinare materiale informativo direttamente durante il colloquio con il medico;
  • Sicurezza dei dati, non accessibili ai concorrenti;
  • Possibilità di monitorare il lavoro degli ISF e quali sono le informazioni di feedback;
  • Connettività via 3G o wi-fi, possibilità di creare un link diretto con il sistema di CRM interno dell’azienda;
  • Possibilità di modificare in modo semplice e veloce le informazioni contenute nei materiali informativi e nelle presentazioni;
  • Associazione positiva dell’azienda con un’idea di innovazione.

E’ chiaro a tutti il potenziale dell’iPad nell’interazione personale con un ISF, tuttavia stiamo assistendo a un aumento del trend in cui medici si rifiutano di incontrare l’ISF, preferendo ricercare direttamente le informazioni online quando lo ritengono necessario.

Secondo i dati riportati in un articolo di FiercePharma , nel Regno Unito, la metà dei medici di base intervistati ha ammesso di non aver ricevuto la visita di un ISF durante tutta una settimana e un altro 26% ha ricevuto una sola visita. In generale un medico su quattro ha affermato di preferire la ricerca di informazioni online da fonti indipendenti, mentre solo il 3% ritiene che le fonti dirette delle aziende farmaceutiche siano affidabili.

Quindi quale sarà il ruolo dell’iPad in futuro?
Le applicazioni moobile andranno sempre più verso un’interazione on-demand con l’ISF. La costante diffusione del device e la facilità d’uso consentirà e favorirà lo sviluppo di nuove app sia per i pazienti sia per i medici, fondamentale quindi per le aziende pharma inserire il mobile all’interno delle proprie strategie di marketing e comunicazione.
Sicuramente sviluppando delle piattaforme web e delle applicazioni ad hoc si potrà arrivare a integrare l’iPad nel flusso di lavoro aziendale in modo che rappresenti qualcosa in più rispetto a un oggetto di design sinonimo di innovazione utile a presentare informazioni in modo accattivante.