Healthcare Appcessories: protagonisti della prossima rivoluzione digitale

agosto 28, 2013 in e-Health di Oscar Lambrughi

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In un mio post di febbraio ho scritto di quanto l’auto-diagnosi eseguita tramite smartphone abbia dato impulso a un mercato tanto creativo quanto ambizioso. La crescente necessità del paziente di ricevere informazioni precise e su misura, trova un ottimo alleato nei mobile devices e nelle app, quest’ultime, sfruttando i sensori ospitati da smartphone e tablet, riescono a rilevare i segnali vitali del paziente per poi tradurli in informazioni sullo stato di salute e sulla terapia adottata.

La scansione dei segnali biometrici tramite smartphone è una tecnologia adottata anche in altri ambiti, soprattutto in quello sportivo, ma ancora una volta è l’industria farmaceutica a dare nuovi stimoli al settore.
Secondo quanto emerso dall’ultimo Engadget Expand 2013 – importante esposizione per dispositivi tecnologicamente avanzati, svoltasi a San Francisco a marzo di quest’anno – saranno l’industria del Pharma e dell’Healthcare a dare ispirazione per i digital devices di prossima generazione.  Nel corso dell’evento si è parlato di come il progresso tecnologico e culturale dell’era di internet abbia accorciato le distanze tra le persone, permettendo loro di condividere esperienze e conoscenze in modo diretto, ma si è anche discusso del fatto che ancora oggi esistono informazioni di importanza vitale che risultano essere inaccessibili.

In ogni istante il nostro corpo produce una quantità enorme di “dati”, ma nella maggior parte dei casi vengono raccolti e analizzati solo durante sporadiche visite mediche, che di certo non bastano a sviluppare un quadro clinico completo.
Considerando il ruolo fondamentale che giocano la prevenzione e la diagnosi precoce, raccogliere in modo semplice informazioni sullo stato di salute migliorerebbe in modo sensibilie la qualità della vita, per questa ragione la semplificazione dell’accesso ai dati biometrici è la nuova sfida tecnologica e i partner naturali sono le industrie farmaceutiche.

E’ chiaro, però, che se da un lato l’offerta tecnologica è molto ampia, i vincoli di risparmio energetico e di ingombro costituiscono ancora oggi un ostacolo difficile da abbattere e questo limita di molto lo spettro dei dati biometrici rilevabili, nonché la portabilità dei dispositivi preposti a raccoglierli. Individuando però strumenti dedicati a compiti specifici e connettendoli fisicamente o in modalità wireless a uno smartphone, è possibile aggirare il problema e realizzare prodotti personalizzati per qualsiasi necessità.

Appcessories

Questi dispositivi prendono il nome di Appcessories: neologismo tecnologico risultato del connubio tra App, le note applicazioni software che popolano i nostri smartphone, e Accessories, i dispositivi hardware a supporto delle App.

Un esempio eccellente dell’applicazione di questo concetto in ambito medico è senza dubbio iBGStar, un’Appcessory sviluppata da Sanofi Aventis per il monitoraggio del glucosio dei pazienti diabetici, il quale ha ricevuto l’autorizzazione ministeriale per la distribuzione in Italia il 18 dello scorso giugno.

Sanofi – IBG Star “3D Experience” from Bazillion on Vimeo.

 iBGStar ha le dimensioni di una pila stilo, è compatibile con iPhone e iPod Touch ed è corredato di un’app gestionale, che raccoglie i risultati dei test glicemici, elabora report e li invia al medico curante.

Relativamente allo studio e alla realizzazione di nuovi Appcessories le potenziali declinazioni appaiono infinite: dal “cerchietto fermacapelli” capace di trasmettere allo smartphone la propria attività cerebrale; alla pillola wifi, usata per esempio dagli astronauti che una volta ingerita, invia i parametri vitali del corpo, al computer di bordo, oppure al proprio smartphone.

Segnalo che recentemente è stato introdotto nel mercato retail italiano, un prodotto che oltre ad aiutare l’utente ad adottare uno stile di vita sano, ha fornito i presupposti a diverse startup della Silicon Valley per dare vita al proprio business.

Si tratta di Up, un braccialetto ricco di sensori biometrici sviluppato dalla californiana Jawbone.
Questo “gadget” dal look accattivante è compatibile con le principali piattaforme di sviluppo software e grazie alla sua versatilità, sono nate diverse community di utenti attivi ed entusiasti, che condividono regolarmente i propri progressi nel raggiungimento della miglior forma fisica.

jawbone-up-appcessories

L’innegabile utilità e la vocazione sociale degli appcessories, promettono successo e longevità per i progetti che ne adotteranno l’utilizzo, e presagiscono un nuova e imminente rivoluzione nella percezione che abbiamo del nostro corpo.