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Oscar Lambrughi

Beyond the Pill: valore e non solo pillole

luglio 29, 2013 in e-Health

Nel post di oggi vorrei parlare del concetto di “beyond the pill”, ovvero della “missione” che le aziende farmaceutiche devono intraprendere al giorno d’oggi: gli stakeholder non vogliono più solamente un prodotto, ma richiedono dei servizi aggiunti, per fornire del valore aggiunto.

Il concetto di “beyond the pill” è ben noto alle case farmaceutiche da molto tempo, ma solo oggi assistiamo ai primi tentativi di mettere in pratica delle strategie per migliorare gli health outcomes dei pazienti.
L’andare dunque oltre la semplice offerta di trattamenti non solo può portare vantaggi di tipo monetario all’azienda, si pensi, per esempio, all’aumento dell’aderenza alle terapie, ma le permette anche di differenziarsi nello scenario competitivo.

Le principali strade da seguire per fornire maggior valore sono:

  • creare awareness sulle aree terapeutiche di interesse,
  • fornire informazioni utili per la diagnosi delle patologie,
  • promuovere l’inizio della terapia e la corretta assunzione dei farmaci (patient adherence),
  • migliorare l’accesso ai farmaci e fornire un supporto generale al paziente.

Eyeforpharma ha sviluppato una serie di webinar dedicati all’argomento “beyond the pill”, di cui riassumo le evidenze più rilevanti che sono emerse.
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Oscar Lambrughi

DynaMed e la medicina basata sulle evidenze

giugno 27, 2013 in Case Studies

Oggi voglio parlare della medicina basata sull’evidenza e di come il web favorisce lo scambio e la diffusione di informazioni e documenti medico scientifici, indispensabili ai medici e agli operatori sanitari (e-physician).

La medicina basata sull’evidenza (EBM – Evidence based Medicine) integra l’esperienza professionale del medico con le conoscenze e le informazioni delle evidenze scientifiche derivate da ricerche sistematiche.
Il medico tradizionalmente, infatti, pratica in base alla propria esperienza e a osservazioni personali (quindi diagnosi, indicazioni sono dipendenti al livello di aggiornamento e all’affidabilità delle fonti utilizzate dall’operatore sanitario). L’EBM propone, invece, un nuovo paradigma, secondo cui le osservazioni e l’esperienza si integrano con le conoscenze di evidenze scientifiche, che sono facilmente consultabili in particolari database disponibili in rete.

Le banche dati online e gli aggregatori di informazioni forniscono di fatto un importante e fondamentale strumento conoscitivo per il medico e le aziende sanitarie, oltre che un utile mezzo per l’aggiornamento medico continuo.

dynamedDynaMed, per esempio, è un strumento a pagamento, realizzato da EBSCO, per il supporto decisionale basato sulle evidenze scientifiche. Leggi il resto di questa voce →

Oscar Lambrughi

FindZebra, il motore di ricerca per i medici sulle malattie rare

maggio 28, 2013 in Case Studies

FindZebra è un progetto per un motore ricerca specializzato nelle malattie rare, destinato esclusivamente a medici professionisti, che devono affrontare una diagnosi complessa.
Le malattie rare, infatti, sono difficili da diagnosticare e questo portale vuole essere un utile supporto ai medici in cerca di ipotesi diagnostiche.

Il termine “zebra” è utilizzato nel gergo medico per indicare una diagnosi sorprendente, coniato nel 1940 da un professore dall’University of Maryland School of Medicine che così descrisse una diagnosi complessa e inaspettata “When you hear hoofbeats behind you, don’t expect to see a zebra”.

findzebra

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Oscar Lambrughi

NOVARTIS’ DIGITAL DAY: marketing e comunicazione digitale

maggio 27, 2013 in Eventi pharma

Vi voglio segnalare un’interessante iniziativa di cui mi sono occupato e che cade sempre nel solco dell’inserimento del digital nel farmaceutico.
novartis'digital-dayNovartis mi ha chiesto di organizzare il suo primo NOVARTIS’ DIGITAL DAY, evento per il quale mi sono impegnato nel reclutare e coordinare i relatori e nello stendere l’agenda della giornata, oltre che a presentare a mia volta una relazione.
L’evento si è svolto in sede a Novartis ad Origgio il 16 maggio e ha visto la partecipazione principalmente di persone dell’area marketing e di quella della comunicazione, ma anche della direzione medica e del legal.
 

Non solo cultura digitale, ma… contenuti molto verticali su Novartis

digital-day-guido-difraiaL’intento dichiarato è stato, oltre ad un più generale inquadramento di scenario assolutamente necessario, quello di fornire contributi ad hoc, specifici per la realtà di NOVARTIS, così da poter fornire ai presenti non tanto una competenza tecnicistica sui vari strumenti e servizi a disposizione, ma un indirizzo utile per l’utilizzo degli stessi in modo perfettamente coerente alla metodologia di lavoro e al “linguaggio” aziendale, specificatamente all’interno del archetipo del marketing plan utilizzato per ogni singolo farmaco.

 
I paradigmi sono cambiati. Dove ci sta portando il digital?

La giornata si è aperta con un intervento interattivo e particolarmente stimolante di Guido di Fraia (Direttore Scientifico Master IULM Social Media Marketing) sull’impatto oggi del digitale, su quello che sta avvenendo e verso dove stiamo andando.

 
ll digital nella comunicazione e marketing del Pharma. Perchè, dove, come, quando.

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Il mio intervento si è svolto nell’analizzate le NUOVE FIGURE che l’attualità ha portato in evidenza anche in Italia per il farmaceutico, quelle dei DIGITAL KOL:

  • ePatient
  • ePhysician

Ho poi continuato nel definire la collocazione degli strumenti, dei servizi e delle interazioni digitali a disposizione della comunicazione e del marketing Pharma, nello specifico planning di Novartis, con un focus su quelle che sono le diverse opportunità su cui poter intervenire con “action digitali”.

 
Il digital nel piano di marketing.

Roberto Sani (Managing Director KBS Italia) ha poi parlato di come il digitale può costituire un driver importante per cambiare il marketing nel pharma. Mentre Mario Solerio (Senior Consultant KBS Italia) ha fatto un focus sulle resistenze e sulle opportunità che questo cambiamento porta con sé.

 
Digital Transformation Global Initiatives

George Vermer (Region Europe Project Linx Novartis) ha illustrato in modo completo sia i cambiamenti in atto, con l’introduzione a livello globale in Novartis di strategie e strumenti digitali, sia un’interessante overview sul futuro.

 
Aspetti legali e di compliance per il digital

L’argomento FONDAMENTALE degli aspetti legali e di compliance sono stati trattati da Cecilia Anticaglia (Legal Head Pharma Novartis) e da Valeria Pasquarelli (Scientific Service Manager Pharma Novartis), dopo una breve sessione introduttiva più tecnica con un momento molto partecipato di domande e risposte.

 

Cosa è emerso?

Che nelle diverse aree aziendali c’è sempre più interesse per il digital nel Pharma.
Che le opportunità che possono essere colte con il digital sono molte e che serve “pensare digital”.
Che il Social Marketing è un tema di grande interesse e che non può essere ignorato.
Che i momenti formativi specifici come il NOVARTIS’DIGITAL DAY permettono di acquisire know-how specifico e di comprendere meglio l’attuale e complesso “ecosistema digitale” che il WEB e il MOBILE hanno creato, anche in Italia.
 
Ed infine…
E’ stata una bella occasione, molto SOCIAL, in cui relatori e partecipanti hanno scambiato e condiviso informazioni. Sono convinto che tutti ne siano usciti arricchiti, in particolare il sottoscritto! Per questo ringrazio tutti i partecipanti, Novartis e in particolare chi ha reso possibile l’evento.

 

Oscar Lambrughi

Smart Patients: la community online per pazienti oncologici

aprile 30, 2013 in Social media

smart-patientsSmart Patients è la nuova comunità online lanciata da Roni Zeiger, ex Chief Health Strategist presso Google, e Gilles Frydman, che nel 1995 ha fondato l’Association of Cancer Online Resources (ACOR), che unisce diverse online cancer communities, dedicata ai pazienti oncologici.

Il portale vuole diventare uno spazio dedicato ai pazienti e caregiver, medici e operatori sanitari, in cui condividere informazioni sulla malattia e pratiche o trattamenti terapeutici.
Una piattaforma di discussione online gratuita, in cui pazienti, cargivers e operatori sanitari possono accedere tramite un account personale, impostare le parole chiave che delineano le tematiche d’interesse (tipologia di tumore, nome trattamento terapeutico…) e accedere liberamente dall’area “My Tags” del profilo a tutte le conversazioni inerenti al tema e aggiungere intuizioni personali o fare domande.
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Oscar Lambrughi

Taking the Pulse 2013

aprile 26, 2013 in Eventi pharma

Nel 2013, il 70% dei medici afferma che almeno uno dei loro pazienti condivide con lui dati di misurazione sul proprio stato di salute, questo secondo il nuovo Taking the Pulse® U.S. 2013, l’annuale studio della Manhattan Research.

Tuttavia, i metodi che pazienti utilizzano per condividere le loro condizioni sanitarie con i medici restano principalmente low-tech. Le forme più comunemente utilizzate dai pazienti sono scrittura dei dati o dare al medico una stampa delle loro informazioni. Lo studio quest’anno ha preso in considerazione ben 2950 interviste di medici praticanti americani in più di 25 specialità. L’atteggiamento dei medici verso il monitoraggio dei pazienti e il tracciamento dei loro parametri di salute è positivo, ¾ di loro concordano che l’auto-monitoraggio possa portare a migliori risultati nel trattamento dei pazienti.

Dallo studio Taking the Pulse® Global (che prende in considerazione interviste condotte a medici dei seguenti Paesi: Turchia, Australia, Brasile, Messico, Russia, Canada, USA, Germania, Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Cina, Sud Corea, India, Giappone,Taiwan) emerge, invece, che la maggior parte dei medici dichiara di utilizzare sorgenti digitali per informare delle loro decisioni cliniche. Nei Paesi emergenti il desiderio dei medici di utilizzare mezzi digitali è in crescita, nonostante le maggiori limitazioni di accesso, rispetto agli USA o UE.

Oscar Lambrughi

Medici opinion leader online: chi sono e come si coinvolgono

aprile 10, 2013 in Social media

Nel post precedente vi ho parlato di Creation Pinpoint, uno strumento che permette di monitorare le conversazioni online dei medici e dei professionisti sanitari e in questo post vi voglio parlare dei risultati di alcuni studi svolti con questo strumento . Dopo aver tracciato le conversazioni dei medici online è, infatti, emerso che gli operatori sanitari attivi online possono essere classificati secondo tre tipologie:

medici-opinion-leader

  1. Social media big hitters.
    Si tratta di medici che hanno completamente fatto propri gli spazi digitali e che interagiscono attraverso account multipli su diversi social media. Solitamente si tratta di medici generici per lo più interessati all’educazione in campo medico.
  2. Specialists.
    Questi medici non hanno profili online sofisticati, come quelli del precedente gruppo, ma sono abitualmente attivi solo su una ristretta gamma di argomenti. Data la loro specializzazione e il loro focus professionale hanno maggior probabilità di condurre una discussione rilevante in queste aree specialistiche e le loro discussioni in tali aree risultano molto credibili.
  3. One-hit wonders.
    Questi ultimi non appartengono a nessuno dei due precedenti gruppi poiché hanno tenuto online una sola discussione, apparentemente isolata e di rilievo. Un ulteriore monitoraggio di questi medici potrebbe portare a scoprire successive conversazioni condotte su temi rilevanti.

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Oscar Lambrughi

Creation Pinpoint: monitorare le conversazioni online dei medici

aprile 2, 2013 in Social media

Creation Pinpoint è uno strumento per il monitoraggio dei social media specificatamente dedicato al mondo healthcare sviluppato dall’azienda inglese Creation Healthcare. In particolare con questo strumento è possibile tracciare ciò che viene detto online, all’interno di blog, social media, community, dai medici e dai principali operatori sanitari.

Questo progetto è nato proprio grazie al fatto che i medici stanno progressivamente utilizzando dei canali “aperti” per le loro conversazioni online , anziché utilizzare i consueti canali dedicati loro. Un esempio di ciò che si intende come canale “aperto”, ma dedicato esclusivamente ai medici, è il Twitter Journal Club. Il #TwitJC è un luogo dove i medici, gli studenti di medicina, e chiunque altro sia interessato, può discutere pubblicazioni di carattere medico. Per molti aspetti opera come qualsiasi altro club di lettura, ma la particolarità è che il forum è pubblico:è Twitter.

Nonostante esistano numerosi siti web e numerosi software che permettono di monitorare le conversazioni online riguardanti parole chiave di interesse, come per esempio social mention o brandwatch , la particolarità di Creation Pinpoint è quella di isolare le conversazioni “non rilevanti” e di evidenziare solamente le conversazioni degli operatori sanitari e dei farmacisti, grazie ad una selezione manuale dei post mostrati agli utenti.
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Oscar Lambrughi

Vivacare: i medici migliorano la cura del paziente online

marzo 8, 2013 in e-Health

Oggi parliamo di Vivacare un portale web che aiuta i cardiologi, i medici di famiglia e gli operatori sanitari a educare i pazienti sulle malattie cardiache e le diverse opzioni di trattamento.
Vivacare permette, infatti, al medico di far visualizzare del contenuto informativo sul proprio sito web, che si trasforma così in una risorsa utile e approfondita sulle malattie cardiache.

Quasi 10.000 i medici si sono iscritti per i servizi gratuiti di Vivacare per l’educazione del paziente. “I medici restano la fonte più attendibile per le informazioni sulla salute, ma le loro esigenze quotidiane rendono difficile fornire tutte le informazioni che i pazienti avrebbero bisogno per gestire con efficacia la loro condizione“, ha detto il Dott. Mark Becker, pediatra e fondatore di Vivacare, “Vivacare rende facile per i medici offrire ai propri pazienti informazioni pratiche e migliora la i trattamenti terapeutici e l’adesione farmaci.”

Vivacare è un’azienda di Berkeley, che può contare su numerosi partner, come organizzazioni mediche, società professionali, associazioni di pazienti e le aziende farmaceutiche. Tutti gruppi possono proporre dei contenuti educativi da mettere online sul portale e che potranno quindi essere pubblicati sui vari siti web dei medici.
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Oscar Lambrughi

Il rapporto medico paziente è online nella nuova sanità in Italia

dicembre 10, 2012 in e-Health

Le nuove tecnologie permettono un rapporto medico paziente più personale e, per i medici che vogliono seguire più da vicino i propri pazienti, vi sono molti modi per farlo :

  • E-mail o SMS di follow-up
    permettono ai medici di controllare facilmente lo stato di salute del paziente o i suoi progressi;
  • Fotografia digitale
    permette ai medici di esaminare subito un paziente, per esempio nel caso di sintomatologie a livello della cute;
  • Social media
    facebook, pinterest e twitter permettono al medico di seguire il paziente ben più a fondo che nel corso di un semplice consulto;
  • Riunioni virtuali o software in stile facetime
    permettono interazioni faccia a faccia individuali ovunque si trovino medico o paziente.

Possiamo solo immaginare quali siano le implicazioni che derivano dalla rapida adozione delle tecnologie citate, ma se negli Stati Uniti già si hanno le prime interazioni di questo tipo, com’è la situazione in Italia?

censis ricercaIl Censis ha pubblicato lo scorso 2 ottobre un rapporto intitolato: “Quale futuro per il rapporto medico paziente nella nuova sanità?” in cui vengono riportati alcuni dati importanti che segnalano quali siano i trend emergenti nel nostro Paese in merito a come l’avvento del digital abbia inevitabilmente modificato l’interazione fra professionisti sanitari e pazienti. Leggi il resto di questa voce →