Diabetes App Market Report 2014

febbraio 12, 2014 in Mobile pharma di Oscar Lambrughi

Se trovi interessante questo articolo, iscriviti alla Newsletter mensile di Digital Pharma.
Lascia l’indirizzo email nel box a destra e sarai sempre aggiornato sul mondo del marketing e della comunicazione farmaceutica.

Pubblicato il Diabete App Market Report 2014 da Research2Guidance. Si tratta di un’analisi completa sulle applicazioni mobile dedicate al diabete, le best practice e le tendenze del mercato.
Il diabete è una patologia sempre più diffusa, nel 2013 si stima siano 382 milione le persone in tutto il mondo a soffrirne e si stima che entro il 2035 il numero possa crescere a 592 milioni (IDF Diabetes Atlas, 6 ªedition); si tratta di una malattia cronica e i pazienti devono necessariamente imparare a convivere con esse. Le applicazioni mobile da questo punto di vista possono essere un aiuto concreto alla gestione quotidiana del diabete, non solo per il monitoraggio i parametri, ma anche per l’aderenza al trattamento terapeutico e di conseguenza di ridurre i costi sanitari.diabetes-apps

Il rapporto, acquistabile sul sito web, prende in esame le app per il diabete dal 2008 al 2013 (si tratta di 1.100 app), fornendo un’interessante prospettiva per il futuro. Interessanti i dati che riguardano l’effettivo utilizzo di queste applicazioni da parte dei pazienti e l’analisi per le prospettive future di crescita di tale mercato.

Solo circa il 1,2 per cento delle persone diabetiche utilizzano oggi applicazioni mobile per gestire la loro condizione, per un totale di circa 1,6 milioni di utenti. Questo dato è causato dal fatto che  le applicazioni per diabetici non soddisfano le aspettative del target, le 1.100 applicazioni analizzate non seguono, infatti, gli standard di best practice,  poche le applicazione che oltre a test di glicemia, tool di gestione della dieta o degli stili di vita, si occupano anche dell’importante aspetto motivazionale che spinge il paziente a gestire la patologia, utilizzando, per esempio, elementi di gamification o condivisione. Un altro motivo potrebbe essere che le applicazioni mobile non rientrano ancora nel sistema sanitario dei diversi Paesi.

WellDoc-BlueStarIl dato, secondo la Research2Guidance, è comunque in crescita, stimando che entro il 2018 possa raggiungere i 24 milioni di utenti, per un totale del 7,8%.

Questo aumento deriva, oltre che dalla crescita del numero delle persone diabetiche in target verso questo tipo di applicazioni, anche:

  • dal cambiamento del ruolo delle applicazioni, che non saranno più strumenti isolati, ma affiancheranno i diversi  dispositivi  e i servizi per il monitoraggio e la consultazione a distanza;
  • dall’inizio del rimborso delle applicazioni, da questo punto di vista il sistema BlueStar di WellDoc è un buon esempio di app diabete rimborsabile.