Taking the Pulse 2013

aprile 26, 2013 in Eventi pharma di Oscar Lambrughi

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Nel 2013, il 70% dei medici afferma che almeno uno dei loro pazienti condivide con lui dati di misurazione sul proprio stato di salute, questo secondo il nuovo Taking the Pulse® U.S. 2013, l’annuale studio della Manhattan Research.

Tuttavia, i metodi che pazienti utilizzano per condividere le loro condizioni sanitarie con i medici restano principalmente low-tech. Le forme più comunemente utilizzate dai pazienti sono scrittura dei dati o dare al medico una stampa delle loro informazioni. Lo studio quest’anno ha preso in considerazione ben 2950 interviste di medici praticanti americani in più di 25 specialità. L’atteggiamento dei medici verso il monitoraggio dei pazienti e il tracciamento dei loro parametri di salute è positivo, ¾ di loro concordano che l’auto-monitoraggio possa portare a migliori risultati nel trattamento dei pazienti.

Dallo studio Taking the Pulse® Global (che prende in considerazione interviste condotte a medici dei seguenti Paesi: Turchia, Australia, Brasile, Messico, Russia, Canada, USA, Germania, Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Cina, Sud Corea, India, Giappone,Taiwan) emerge, invece, che la maggior parte dei medici dichiara di utilizzare sorgenti digitali per informare delle loro decisioni cliniche. Nei Paesi emergenti il desiderio dei medici di utilizzare mezzi digitali è in crescita, nonostante le maggiori limitazioni di accesso, rispetto agli USA o UE.