Healthcare: le nuove esigenze dei customer

dicembre 10, 2015 in e-Health di Oscar Lambrughi

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accenture-consultingPiù consapevoli, più hi-tec, più informati, i cittadini pretendono dal sistema sanitario servizi sempre migliori. Il mercato healthcare muove decine di miliardi di dollari ogni anno, e il fatturato è destinato ad aumentare. All’interno di questo contesto estremamente dinamico, la Accenture’s High Performance Business ha analizzato le prestazioni di 17 tra le più grandi compagnie healthcare del mondo nell’arco di un lustro. Tutte insieme, queste aziende contano un fatturato, nel solo 2012, di ben 81 miliardi di dollari, all’incirca il 35% degli introiti totali del mercato healthcare in quell’anno. Scopo della ricerca, identificare le caratteristiche principali su cui le imprese dovranno puntare per potenziarsi e superare i propri limiti.

wearable-deviceCome già detto, ha preso forma un nuovo tipo di customer, con nuove esigenze, ma gran parte delle aziende più “tradizionali” non è riuscita a trarre vantaggio da questo cambiamento. Vogliono soluzioni rapide e pratiche per migliorare la propria salute in autonomia, come app per smartphone e wearable devices. Si stima che, entro il 2017, quasi due miliardi di tablet e telefoni avranno delle applicazioni “mHealth” (mobile Health) installate al loro interno. Le compagnie di nuova generazione, consce dell’evoluzione del customer, si sono buttate nel mercato healthcare per soddisfare i suoi rinnovati bisogni. Si tratta di imprese legate all’elettronica, all’informatica e alle telecomunicazioni, i cui sforzi si sono indirizzati nel creare alleanze e collaborazioni per capitalizzare al massimo le nuove opportunità.

Negli ultimi due anni ci sono state un’ingente quantità di acquisizioni, joint ventures e partnerships tra due o più industrie, in particolare nel campo della nutrizione. Ecco alcuni esempi:

Febbraio 2012: la Mead Johnson forma una joint venture 80/20 con la SanCor per sviluppare e distribuire nutrimenti per l’infanzia in America Latina. Nello stesso mese, la Pfizer acquisisce la Alacer, una fabbrica statunitense di integratori

Marzo 2012: P&G acquisisce New Chapter, produttore e distributore di supplementi energetici.

Ottobre 2012: Sanofi e Coca-Cola iniziano a collaborare per la produzione di bevande nutrizionali.

Novembre 2012:  Nestle acquisisce Wyeth Nutrition dalla Pfizer e forma una joint venture con la Chi-Med, azienda healthcare asiatica.

Dicembre 2012: Reckitt Beckinser compra la Schiff, un’altra impresa americana specializzata in supplementi vitaminici, per, 1.5 miliardi di dollari, ampliandone la linea di prodotti con degli integratori basati sui rimedi tradizionali cinesi.

Luglio 2013:  Bayer compra la Steigerwald Arzneimittelwerk, fabbrica tedesca di famaci da banco a base di erbe medicinali.

Novembre 2013: PGT Healthcare firma un accordo con la Swisse Wellness per incrementare la propria presenza in Europa, Asia e America Latina per quanto concerne il commercio di supplementi vitaminici.

La ricerca condotta da Accenture ha portato all’identificazione di due principali High Performers, capaci di riconoscere meglio di altri le mutate condizioni del mercato e di reagire di conseguenza con tempestività ed efficienza: Reckitt Beckinser e Mead Johnson Nutrition. Gli analisti, sulla base dei risultati ottenuti da queste due aziende, sono giunti alla conclusione che, per vincere questa nuova “corsa all’oro”, le compagnie (tanto le vecchie quanto le nuove) avranno bisogno di riorientare il proprio business, adattandosi il più velocemente possibile ai cambiamenti. Perché ciò avvenga, essi hanno delineato cinque Capacità Distintive, indispensabili al raggiungimento di grandi obiettivi:

  1. Conoscere il target attraverso profonde e avanzate analisi integrate nella pianificazione delle strategie. Ciò si traduce in previsioni di mercato più attendibili.

 

  1. Attuare strategie di marketing “one to one”, creando una customer experience innovativa, sostenuta da forme di comunicazione personalizzate e attente ai differenti bisogni dei customer.

 

  1. Offrire la possibilità di accedere ai prodotti che vogliono sempre e ovunque, grazie al supporto di una supply chain agile e orientata al customer.

 

  1. Evolvere verso modelli operativi più dinamici, al servizio dei mercati emergenti, tramite catene di approvigionamento più flessibili ed efficienti.

 

  1. Focalizzarsi sul prevalere nelle categorie ad alto valore e nei mercati a più alto potenziale. Gli High Performes continuano ad investire in fusioni e acquisizioni all’interno di tutte quelle categorie di impresa in continua crescita e nei mercati emergenti.